Nel novarese gli oli esausti delle cucine di Chef Express e Roadhouse diventano biocarburante

L’attività di raccolta ha interessato nello specifico 5 ristoranti: lo Chef Express presso l’area di servizio A4 Novara Ponte e i Roadhouse di Bellinzago Novarese, Borgomanero, Castelletto Sopra Ticino e Vicolungo. Il biocarburante prodotto ha consentito una mancata emissione, lungo l’intera filiera, di 334 tonnellate equivalenti di CO2 rispetto alla medesima produzione da fonti fossili: un contributo alla qualità dell’aria pari a circa 3.346 alberi a medio fusto. Complessivamente, dal 2022, anno di partenza del progetto, sono state valorizzate ben 485 tonnellate di oli. Il processo inizia con separazione e stoccaggio degli oli di scarto nelle cucine di ogni ristorante da parte di personale appositamente formato da Chef Express. 🔗 Leggi su Novaratoday.it

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