Lo spietato countdown del cuore da trapiantare | 4 ore di autonomia Il cardiochirurgo | Quando arriva l’organo il paziente è già senza il suo

“Il trapianto di cuore è un percorso estremamente complesso e delicato che coinvolge un numero enorme di persone, ognuna delle quali deve fare la sua parte, esattamente come prevedono i protocolli, né di più né di meno”. Carlo Pace Napoleone, direttore della Cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita di Torino, descrive una realtà in cui attenzione e precisione non sono un obiettivo, ma requisiti minimi. Eppure, nel recente caso dell’Ospedale Monaldi di Napoli, qualcosa in questo ingranaggio si è inceppato in una delle fasi più critiche: quella della conservazione dell’organo donato prima che possa tornare a battere nel petto del ricevente.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - Lo spietato countdown del cuore da trapiantare: 4 ore di autonomia. Il cardiochirurgo: “Quando arriva l’organo, il paziente è già senza il suo”

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