Il cuore ‘bruciato’ prima del trapianto? L’organo ha vitalità limitata nella concitazione vietato sbagliare il refrigerante
A Firenze, un team di medici ha affrontato un caso complicato di trapianto di cuore. L'organo, già compromesso, aveva una vitalità limitata e il rischio di errore durante la conservazione era alto. In sala operatoria, la pressione era forte: ogni mossa doveva essere perfetta, soprattutto nel momento in cui si gestiva il refrigerante, fondamentale per mantenere vivo l'organo. Il chirurgo, con anni di esperienza alle spalle, ammette che l’ansia non sparisce mai del tutto, anche dopo tanti interventi. La sfida di questa operazione si
Firenze – “Dopo tanti anni posso anche avere un bagaglio di esperienza notevole, ma l’ansia non va mai via del tutto. Come dico sempre ai nostri volontari, trasportiamo il dono della vita. Siamo ben preparati e dobbiamo sempre avere la mente lucida nonostante viaggi a volte di molte, molte ore e di migliaia di chilometri”. Lo chiama “il dono della vita” e da trentatré anni lo porta in giro per il mondo. Non in senso figurato: Massimo Pieraccini guida un piccolo esercito composto da 130 volontari impegnato nella logistica dei trapianti. In gran parte italiani, ma non solo. Nel corso del tempo l’associazione – che si chiama Nucleo operativo di protezione civile e ha sede a Villa Strozzi a Firenze – si è specializzata nel prelievo e consegna delle cellule per i trapianti di midollo, speranza di sopravvivenza per i malati di leucemia.🔗 Leggi su Lanazione.it

Cuore “carbonizzato” prima del trapianto a un bimbo a Napoli: perché il ghiaccio può bruciare un organo
A Napoli, un bambino ha subito un danno grave al cuore prima del trapianto.
La madre del bimbo che ha ricevuto il cuore "bruciato": «Aspettavamo quel trapianto da 2 anni. Ora attendiamo un miracolo, entro 48 ore»
La madre di un bambino in attesa di un cuore nuovo si trova di fronte a una corsa contro il tempo.
Vedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: Cuore bruciato prima del trapianto a Napoli: come il ghiaccio può danneggiare un organo; Cuore danneggiato trapiantato a bimbo: tre inchieste e medici sospesi al Monaldi; Cuore bruciato prima dell’intervento, bimbo di due anni senza trapianto: tre inchieste sul caso Monaldi; Napoli, trapiantato cuore 'bruciato' ad un bambino: sospesi i chirurghi.
Il cuore ‘bruciato’ prima del trapianto? L’organo ha vitalità limitata, nella concitazione vietato sbagliare il refrigeranteParla Massimo Pieraccini del Nopc, lo specialista della logistica dei trapianti: gestisce 130 volontari. Per un cuore pediatrico i tempi sono stretti. L’organo va in un blocco di ghiaccio, dopo esser ... lanazione.it
Quando il cuore è ‘bruciato’ dal freddo, cosa succede prima e dopo il trapiantoIl caso del bimbo di Napoli, parla il cardiochirurgo Stefano Carugo del Policlinico di Milano: Si seguono protocolli rigidi dal momento dell’espianto a ... repubblica.it
È questione di giorni, forse di ore, per il bimbo di 2 anni e mezzo a cui, all'ospedale Mondali di Napoli, è stato probabilmente trapiantato un cuore "bruciato", inutilizzabile. L'immediato appello per un cuore nuovo - facebook.com facebook
La madre del bimbo che ha ricevuto il cuore "bruciato": "Ora ci serve un miracolo, abbiamo 48 ore" x.com