Caso di scabbia al Ruggi contagi tra i lavoratori | stop ai ricoveri
Tempo di lettura: < 1 minuto Quattro infermieri ed un operatore sociosanitario in servizio presso la torre cardiologica dell’azienda ospedaliera Ruggi di Salerno sono stati contagiati dalla scabbia a causa di un paziente affetto dalla stessa patologia e ricoverato nel reparto. Il paziente è giunto da un’altra struttura ospedaliera e la diagnosi di scabbia, passata inosservata nell’altra ospedale è stata invece diagnosticata proprio all’interno dell’ospedale salernitano. Non abbastanza in tempo da mettere al sicuro dipendenti che nel frattempo sono stati contagiati. Scattato ora il protocollo di sicurezza per evitare l’ulteriore diffusione della malattia infettiva. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

Salerno, stop ai ricoveri programmati: al Ruggi garantite soltanto le urgenze
A Salerno, il reparto di emergenza dell’ospedale Ruggi interrompe temporaneamente i ricoveri programmati, concentrandosi esclusivamente sulle urgenze.
Stop ai ricoveri al Ruggi, il Nursind: "E' il sintomo di un sistema al collasso"
Il Nursind di Salerno segnala che il sovraffollamento nei pronto soccorso del Ruggi e di San Giovanni di Dio riflette una crisi più ampia nel sistema di emergenza-urgenza della regione.
Argomenti discussi: La scabbia realtà emergente. Preoccupano i dati del Lazio. L'allarme in Senato; Emergenza scabbia: in Italia resistenza ai farmaci, alti costi e terapie sempre meno efficaci; Scabbia: cos'è, sintomi, come si cura e perché colpisce sempre più bambini; Scabbia, casi in aumento del 750% e nessun farmaco gratuito dal Ssn. Emergenza in Lazio ed Emilia-Romagna.
Scabbia al Ruggi di Salerno, scatta l’emergenza in Cardiologia: contagi tra operatori sanitariSituazione di allerta all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, dove alcuni medici e infermieri del reparto di Cardiologia sarebbero risultati contagiati da scabbia. agro24.it
Caso di scabbia al nido, scatta la profilassiPolitica: Sul caso già attivata la pediatria di comunità per le attività di profilassi. Apprensione tra i genitori per il contagio. lapressa.it