Altavilla Milicia | Testimonianza inedita sul rito che precede la strage tra fanatismo e violenza inaudita
La Corte d'Assise di Palermo è al centro di un processo sconvolgente per la strage di Altavilla Milicia, avvenuta tra l'8 e l'11 febbraio 2024, che ha causato la morte di Antonella Salamone, 41 anni, e dei suoi figli Emmanuel, 5 anni, e Kevin, 16 anni. L'imputata Sabrina Fina ha fornito una testimonianza inedita, descrivendo un presunto rito di liberazione dal demonio orchestrato dal suo compagno, Massimo Carandente, e dal padre delle vittime, Giovanni Barreca, che avrebbe fatto da sfondo agli orribili eventi. Sabrina Fina, una venditrice di prodotti di bellezza, ha raccontato alla Corte di essere stata coinvolta in un contesto di crescente fanatismo religioso con Carandente.🔗 Leggi su Ameve.eu
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Panoramica sull’argomento
La donna ha puntato il dito contro l'ex compagno e l'ex imbianchino, marito e padre delle vittime, per gli omicidi di Antonella Salamone e dei figli Emmanuel e Kevin, torturati e uccisi nella villetta di Altavilla Milicia x.com
Nella villetta di Altavilla Milicia, alle porte di Palermo, non si è consumato un delitto improvviso, ma una violenza protratta e organizzata #altavillamilicia Stato Quotidiano Forum - facebook.com facebook