Rottamazione quinquies i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le regole sulla Rottamazione quinquies, il nuovo strumento di sanatoria fiscale entrato in vigore dal 20 gennaio. Ora i contribuenti italiani possono sistemare debiti fiscali e contributivi accumulati negli ultimi vent’anni, dal 2000 al 2023. Sono state chiarite le condizioni e le limitazioni per accedere alla misura, che permette di regolarizzare le proprie posizioni fiscali con procedure più semplici.

La Rottamazione quinquies, strumento di sanatoria fiscale varato con la Legge di Bilancio 2026, è operativa dal 20 gennaio e offre ai contribuenti italiani la possibilità di regolarizzare debiti fiscali e contributivi accumulati tra il 2000 e il 2023, con precise condizioni e limitazioni. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato chiarimenti dettagliati per orientare i cittadini tra scadenze, tipologie di debiti ammissibili e quelle escluse, ponendo l'accento su specifiche relative a multe e accertamenti. L’adesione alla Rottamazione quinquies rappresenta un’opportunità per chi ha debiti derivanti da omessi versamenti di imposte, contributi previdenziali Inps e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada. La misura, come sottolinea l’Agenzia delle Entrate, si rivolge a un ampio spettro di contribuenti, offrendo una via d’uscita agevolata da situazioni debitorie pregresse. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Rottamazione quinquies, le faq dell’Agenzia delle Entrate su rate non pagate e quali multe cancellare

L’Agenzia delle Entrate chiarisce come funziona la Rottamazione Quinquies.

Al via la rottamazione-quinquies Agenzia delle Entrate-Riscossione

L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha annunciato l'avvio della rottamazione-quinquies, un'opportunità per definire in modo agevolato i crediti affidati.

Rottamazione Quinquies 2025: conviene davvero

Video Rottamazione Quinquies 2025: conviene davvero?