Karakoz tra vita e morte nelle strade palestinesi
Note sparse Il nuovo album di Mai Mai Mai disegna col suono uno spazio da abitare, nel mezzo di un genocidio. Il folklore mediterraneo, i field recordings e le voci dei musicisti locali Note sparse Il nuovo album di Mai Mai Mai disegna col suono uno spazio da abitare, nel mezzo di un genocidio. Il folklore mediterraneo, i field recordings e le voci dei musicisti locali Le ferite più profonde della storia hanno sempre interrogato alla radice il senso dell’arte. Un privilegio incurante del dolore, o un modo per restare umani? Anche Toni Cutrone, con il suo progetto Mai Mai Mai, si è interrogato su cosa significhi fare musica nel mezzo di un genocidio. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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