Ipogei dopo 18 anni di stallo e rinvii Agrigento insegue 37 milioni per salvare il sottosuolo e i
Agrigento è chiamata a una sfida cruciale per la salvaguardia del suo patrimonio ipogeo. Dopo diciotto anni di iter burocratici e continui rinvii, il Comune ha approvato un nuovo documento di indirizzo per sbloccare 37 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza e alla valorizzazione turistico-culturale dei sotterranei del Purgatorio, dell’Acqua Amara e di piazza Cavour. L’obiettivo è evitare il rischio di incorrere in danni erariali e preservare un tesoro storico e culturale unico. La storia di questa complessa vicenda affonda le radici nel 2008, quando il Ministero dell’Ambiente aveva stanziato le prime risorse per affrontare il rischio idrogeologico che minacciava il sottosuolo della città. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Articoli correlati
Ipogei, dopo 18 anni di stallo e rinvii Agrigento insegue 37 milioni per salvare il sottosuolo (e i primi finanziamenti)
Dopo 18 anni di attese e rinvii, Agrigento si prepara a ricevere finalmente 37 milioni di euro per salvare i suoi ipogei.