Eredità Agnelli niente affidamento in prova per Elkann gli atti tornano alla Procura | rischia fino a 6 anni di carcere
Per il magistrato c'è l'ipotesi di fraudolenza. Alla base la denuncia della mamma Margherita La gip del tribunale di Torino ha respinto la richiesta di messa alla prova avanzata dai legali di John Elkann, nell’ambito del procedimento sull’eredità di Marella Caracciolo, moglie dell’avvocato Gianni Agnelli e nonna di Elkann. Gli atti torneranno adesso in procura, con i magistrati titolari dell’inchiesta che dovranno notificare a Elkann un nuovo avviso di conclusione indagini, – che potrebbe contenere altre ipotesi di reato – e formulare l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. L’ipotesi della procura è che Marella (morta nel 2019 a 92 anni) nell’ultimo periodo dimorasse stabilmente a Torino, ma che le avessero organizzato una residenza fittizia in Svizzera per ragioni fiscali. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Articoli correlati
Eredità Agnelli: sfuma messa alla prova per John Elkann, gli atti tornano ai pm
La procura di Torino ha deciso di restituire gli atti dell’indagine sull’eredità di Marella Caracciolo a John Elkann.
Eredità Agnelli, niente messa alla prova per John Elkann: in caso di processo, già incombe la prescrizione (ma anche la brutta figura)
John Elkann non avrà la possibilità di chiedere la messa alla prova nel procedimento che lo riguarda.
Tutti gli aggiornamenti su Eredità Agnelli
Eredità Agnelli, niente messa alla prova per John ElkannIl gip ha respinto la richiesta. Diventa più concreto il rischio della prescrizione: secondo i legali del presidente di Exor questa decisione non cambia nulla ... rainews.it
Eredità Agnelli, niente messa alla prova per John Elkann: in caso di processo, già incombe la prescrizione (ma anche la brutta figura)Il giudice ha negato l'opzione che avrebbe estinto il reato di truffa ai danni dello Stato per il presidente di Stellantis e Exor ... ilfattoquotidiano.it