E se Charli XCX fosse la cosa migliore di Cime Tempestose?
Le premesse erano talmente nebulose che persino la schiera oceanica di fan era perplessa: Charli XCX pubblica il 13 febbraio un nuovo album, che però nasce come colonna sonora dell’adattamento cinematografico di Cime Tempestose. Lei, l’imperatrice che ha portato l’hyperpop autotunato e multivitaminico alle masse, viene chiamata da una Emerall Fennell tornata dietro alla cinepresa per musicare la rendizione su pellicola di uno dei romanzi sentimentali più struggenti dell’epoca vittoriana. Era lecito farsi venire due dubbi, no? Poi però a novembre è uscito il primo singolo, House featuring nientemeno che John Cale, e qualcosa è cambiato. Si... 🔗 Leggi su Gqitalia.it

Com’è cambiata la bellezza di Charli XCX sul red carpet di Cime Tempestose
Charli XCX ha lasciato il pubblico senza parole sul red carpet di Cime Tempestose.
Charli XCX non deve giustificare la maternità: perché non dovremmo più chiedere alle donne se vogliono figli
Charli XCX si è ritrovata sotto i riflettori per aver dichiarato di non voler figli.
Argomenti discussi: Charli XCX non deve giustificare la maternità: perché non dovremmo più chiedere alle donne se vogliono figli; Charli XCX sa come reinventarsi, anche con i look: alla première di The Moment con pezzi del suo guardaroba; Sciocco! Imbronciato! Non vampiro! Con nove movie in movimento, Charli xcx può recitare?; Takashi Miike sceglie Charli XCX come vittima del male per il suo nuovo horror: inizio riprese il mese prossimo.
Erupcja: il trailer del film polacco con Charlie XCXParlavamo proprio ieri della carriera internazionale da attrice della popstar Charlie XCX e oggi arriva il trailer di Erupcja, un film che ha interpretato in Polonia. comingsoon.it
Charli XCX non deve giustificare la maternità: perché non dovremmo più chiedere alle donne se vogliono figliIn un podcast, Charli XCX è stata messa in difficoltà per la sua scelta di non volere figli. Un episodio che mostra perché alle donne si chiede ancora di giustificare decisioni che dovrebbero restare ... vanityfair.it