Cicloni e mareggiate crescono le opere rigide di difesa delle coste italiane

Le coste italiane si preparano a fronteggiare il sempre più frequente arrivo di cicloni e mareggiate. Le opere di difesa, fatte di strutture rigide, vengono potenziate per resistere agli eventi estremi che il cambiamento climatico sta portando. Le autorità investono in nuove barriere e difese per proteggere territori e cittadini, consapevoli che il fenomeno sta crescendo.

Gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire e crescono le opere “rigide” di difesa delle coste da mareggiate e cicloni mediterranei. Al 2020 si trattava di più di 1,5 mila chilometri di costa, pari al 18%, con una crescita sui dati del 2000 del 27%, oltre 200 chilometri. A delineare lo scenario che interessa l’intero territorio nazionale è il lavoro realizzato e distribuito gratuitamente dall’Ispra, sotto forma di un geoDB. All’interno i dati che identificano e caratterizzano i tratti di costa italiana interessati dalla presenza delle “opere di difesa rigide” installate, quei tratti che risentono dell’influenza di strutture come scogliere, pennelli, muraglioni in cemento o scogliere radenti alla costa. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

cicloni e mareggiate crescono le opere rigide di difesa delle coste italiane

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Mareggiate in arrivo, Savarino accelera le autorizzazioni per proteggere le coste

In vista delle mareggiate previste nei prossimi giorni, Savarino ha avviato un procedimento rapido e semplificato per ottenere le autorizzazioni necessarie alla realizzazione di interventi di protezione delle coste e delle spiagge siciliane.

Mareggiate in arrivo, scatta l'emergenza: la Regione semplifica le autorizzazioni per proteggere coste e spiagge

La Regione Siciliana ha adottato procedure semplificate per le autorizzazioni relative a interventi di protezione delle coste e delle spiagge, in risposta alle mareggiate previste nei prossimi giorni dalla Protezione civile.

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