Trump smantella Usaid ma anche da Ue e Stati membri meno fondi ai Paesi in via di sviluppo Analisti | Povertà in secondo piano
Lo smantellamento da parte dell’amministrazione Trump del programma di aiuti Usaid ha avuto pesanti implicazioni sul terzo settore in tutto il mondo. Le ong, piccole e grandi, hanno visto ridursi i fondi a disposizione, con una conseguente ricalibrazione dei budget a disposizione e la soppressione di alcuni programmi di intervento a favore delle aree del mondo più svantaggiate. In questo scenario, l’Unione europea e i suoi Stati membri avrebbero potuto assumere un ruolo cardine nel sostegno dei programmi di aiuti umanitari nel mondo, rafforzando così il proprio soft power, ma così non è stato. Bruxelles e i governi nazionali stanno infatti riducendo i fondi destinati agli aiuti esteri, mentre aumenta le spese nel settore della difesa.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Trump limita l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di sette paesi e ai palestinesi
Il presidente Donald Trump ha annunciato il 17 dicembre l’estensione delle restrizioni d’ingresso negli Stati Uniti, coinvolgendo sette paesi, tra cui la Siria, e i cittadini palestinesi.
L'Ue sotto attacco. Musk: "Va abolita, la sovranità torni ai singoli Stati". Crosetto sul piano Trump: "L'Europa non gli serve"
Aggiornamenti e dibattiti
Si parla di: L'Unione e gli Stati europei tagliano i fondi destinati ai Paesi in via di sviluppo; Affronta la Nazione: Omar, Vinograd, Krebs.
Un testo prezioso di Susana Draper che, a partire dalle politiche autoritarie del presidente Donald Trump, analizza come le forme del potere attuale - patriarcale, colonialista, imperiale - tendano a smantellare la possibilità stessa di vita di tutto ciò che eccede l facebook