Quando dici Cina dì Jimmy Lai

Quando si parla di Cina, in Italia o in Europa, spesso si evita di fare un passo semplice ma importante: nominare Jimmy Lai. È come se il nome di questo imprenditore e attivista scomparisse dai discorsi ufficiali, anche quando si discute di libertà e diritti nel paese asiatico. La sua storia diventa un esempio concreto di cosa sta accadendo sotto il regime cinese, ma raramente trova spazio nei dibattiti pubblici.

La prossima volta che in Italia, in Europa, in un talk show o in un vertice di governo si parlerà di Cina, bisognerebbe fare una cosa semplice, quasi banale, ma politicamente decisiva: dire una parola. Lai. Dirla ad alta voce, senza abbassare il tono, senza metterla tra parentesi, senza archiviarla come una fastidiosa postilla da attivisti.   Testo realizzato con AI   Jimmy Lai è stato condannato a vent’anni di carcere a Hong Kong per “sovversione” e “collusione con forze straniere”. Vent’anni. Per avere fondato un giornale, per avere scritto, per avere chiesto sanzioni, per avere creduto che la promessa di Hong Kong – libertà, pluralismo, autonomia – non fosse uno scherzo della storia. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

quando dici cina d236 jimmy lai

© Ilfoglio.it - Quando dici Cina, dì Jimmy Lai

Approfondimenti su Jimmy Lai

Jimmy Lai e Andrea Pucci

Jimmy Lai, l’imprenditore pro democrazia di Hong Kong, è stato condannato a 20 anni di carcere.

Jimmy Lai, una condanna a morte

Jimmy Lai è stato condannato a morte in un processo che ha scatenato molte polemiche.

La pagina raccoglie link, post e video provenienti da piattaforme online.

Ultime notizie su Jimmy Lai

Argomenti discussi: Miglior smartphone cinese: guida all’acquisto (2026).

Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.