Quando dici Cina dì Jimmy Lai
Quando si parla di Cina, in Italia o in Europa, spesso si evita di fare un passo semplice ma importante: nominare Jimmy Lai. È come se il nome di questo imprenditore e attivista scomparisse dai discorsi ufficiali, anche quando si discute di libertà e diritti nel paese asiatico. La sua storia diventa un esempio concreto di cosa sta accadendo sotto il regime cinese, ma raramente trova spazio nei dibattiti pubblici.
La prossima volta che in Italia, in Europa, in un talk show o in un vertice di governo si parlerà di Cina, bisognerebbe fare una cosa semplice, quasi banale, ma politicamente decisiva: dire una parola. Lai. Dirla ad alta voce, senza abbassare il tono, senza metterla tra parentesi, senza archiviarla come una fastidiosa postilla da attivisti. Testo realizzato con AI Jimmy Lai è stato condannato a vent’anni di carcere a Hong Kong per “sovversione” e “collusione con forze straniere”. Vent’anni. Per avere fondato un giornale, per avere scritto, per avere chiesto sanzioni, per avere creduto che la promessa di Hong Kong – libertà, pluralismo, autonomia – non fosse uno scherzo della storia. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

© Ilfoglio.it - Quando dici Cina, dì Jimmy Lai
Approfondimenti su Jimmy Lai
Jimmy Lai e Andrea Pucci
Jimmy Lai, l’imprenditore pro democrazia di Hong Kong, è stato condannato a 20 anni di carcere.
Jimmy Lai, una condanna a morte
Jimmy Lai è stato condannato a morte in un processo che ha scatenato molte polemiche.
Ultime notizie su Jimmy Lai
Argomenti discussi: Miglior smartphone cinese: guida all’acquisto (2026).
Editoriale del Quotidiano del Popolo cinese: La sentenza e la condanna di Jimmy Lai difendono la giustizia a Hong Kong en.people.cn/n3/2026/0209/c… @luigispinola x.com
Il quasi silenzio del Vaticano su Jimmy Lai e il prezzo del dialogo con Pechino. L'Osservatore Romano dedica poche righe alla condanna inflitta all'editore cattolico. Non poteva essere altrimenti: c'è l'Accordo da salvare. Di Matteo Matzuzzi - facebook.com facebook
Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.