Omicidio di via del Villino dieci testimoni | Cancellati 1000 messaggi con la vittima
Siena, 10 febbraio 2026 – “Filmai tutta la stanza, da sotto il letto spuntava un fucile, ce l’aveva indicato il 118". E ancora: "Porras Baloy era in terra, accanto alla vittima. Piangeva, si stava disperando". "La donna era vicino al muro con la testa, i piedi verso il letto". "C’era un forte odore di polvere da sparo. Sì una percezione olfattiva", conferma il poliziotto. L’arma da cui era partito il colpo che ha ucciso Ana Yuleisy Manyoma Casanova, da anni lavorava nella ristorazione in centro a Siena, già repertata. Squarci di luce sulla morte della giovane mamma, aveva solo 33 anni, nella lunga udienza ieri davanti ai giudici della Corte d’Assise, presieduta da Fabio Frangini. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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