La Repubblica è in sciopero | Poca trasparenza nella trattativa per la vendita Elkann si rifiuta di incontrarci

La Repubblica ha deciso di mettere in pausa le sue attività per protestare contro quello che considera una mancanza di chiarezza nella trattativa di vendita di Gedi. I sindacati accusano Exor di non aver condiviso abbastanza dettagli e di aver ignorato le richieste di incontro con John Elkann, che si rifiuta di confrontarsi con i rappresentanti dei lavoratori. La protesta si fa sentire tra i giornalisti e il personale, mentre la trattativa tra gli acquirenti e l’editore resta avvolta nel silenzio.

La Repubblica è in sciopero. Alla base della protesta ci sono le critiche alla « scarsa trasparenza » nella trattativa di Exor per la vendita di Gedi al gruppo greco Antenna e il « rifiuto dell’editore John Elkann di incontrare le rappresentanze sindacali ». Oggi, martedì 10 febbraio, il quotidiano non uscirà in edicola perché, nella serata di lunedì, l’edizione non è stata chiusa in tempo a causa del protrarsi di un’assemblea dei giornalisti. «L’assemblea delle giornaliste e dei giornalisti di Repubblica si è riunita per ore in serata e per questa ragione, non potendo chiudere le pagine, il quotidiano domani 10 febbraio non sarà in edicola», si legge nel comunicato del Comitato (Cdr). 🔗 Leggi su Open.online

La Repubblica è in sciopero, i giornalisti: “Sulla vendita del gruppo GEDI manca trasparenza, Elkann si rifiuta di incontrarci”

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John Elkann continua a mantenere il massimo riserbo sulla vendita di La Repubblica.