Il post delirante di Ilaria Salis sul via libera Ue ai Paesi sicuri | La disobbedienza civile non è più un’opzione ma una necessità
La decisione presa a Bruxelles è un grande passo avanti, una conquista per la politica che torna a poter decidere e governare l'immigrazione. Ma per l'europarlamentare di Avs segna "la distruzione finale" Ilaria Salis non ha accolto bene – per usare un eufemismo- il fatto che l’Europa abbia deciso di tornare a governare il fenomeno migratorio anziché subirlo. In plenaria a Bruxelles ha vinto il modello italiano, diventata la strategia europea, come dichiarato dall’ eurodeputato di Fratelli d’Italia Alessandro Ciriani, relatore del regolamento europeo che istituisce una lista di Paesi terzi sicuri. Di fatto viene stilata una lista di Paesi terzi sicuri che sono esattamente quelli che aveva già da tempo indicato l’Italia. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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Una selezione di notizie su Ilaria Salis
Si parla di: Come usare una manifestazione per aumentare la repressione; Schlein minimizza ma il caso resta aperto; L’ultimo delirio di Ilaria Salis che tifa per Askatasuna Per lei lo schifo l’hanno fatto i poliziotti.
"La disobbedienza civile non è più un’opzione, diventa una necessità. Per restare umani": la sparata di #IlariaSalis dopo l'ok del #ParlamentoUe alla lista "Paesi sicuri". "Chi ha votato a favore dovrebbe semplicemente vergognarsi" - facebook.com facebook
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