Il carcere dell’illegalità Un altro detenuto trovato a telefonare dalla cella Botte indagato agente
Non si ferma l’uso dilagante dei cellulari all’interno del carcere nonostante i blitz, le perquisizioni e le inchieste aperte dalla procura negli ultimi mesi. Non solo: emergono nuove violenze ai danni di agenti e di un detenuto, con un agente della penitenziaria, in quest’ultimo caso, che è indagato per percosse. Lo ha reso noto il procuratore Luca Tescaroli in una nota, sottolineando "il perdurare di una recrudescenza criminosa pulviscolare" nonostante i blitz con centinaia di agenti e militari avvenuti nel giugno e nel novembre scorsi. Il procuratore ha ripercorso le ultime vicende – non poche – emerse all’interno della Dogaia, da sempre in sofferenza a causa della scopertura di organico degli agenti, del sovraffollamento e dei problemi di tipo strutturale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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