Dopo 20 anni le acque del fiume Oreto superano gli esami dell’ASP e rientrano nella rete idrica di P
Palermo riapre le sue fonti d’acqua dopo 20 anni. Le analisi dell’ASP hanno confermato che l’acqua del fiume Oreto è di nuovo potabile e può tornare a rifornire la rete cittadina. La città torna a contare su questa risorsa, che era stata sospesa per motivi di sicurezza. Ora si attende solo il via libera ufficiale per iniziare i prelievi.
Palermo riacquista una risorsa fondamentale per il suo approvvigionamento idrico: dopo oltre due decenni, l’acqua del fiume Oreto è stata giudicata idonea al consumo umano e sarà immettuta nella rete idrica della città. La decisione, arrivata grazie agli esami superati dall’ASP e agli investimenti di Amap, rappresenta una svolta significativa, soprattutto in un periodo segnato da una prolungata emergenza idrica che sta mettendo a dura prova la Sicilia. Un traguardo che il sindaco Roberto Lagalla definisce un “risultato di cui dobbiamo andare fieri”, sottolineando come la qualità del progetto di Amap abbia creato le condizioni per restituire a Palermo una risorsa preziosa. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Superati gli esami dell'Asp: l'acqua dell'Oreto torna potabile e verrà immessa nella rete dopo 20 anni
Dopo più di vent’anni, l’acqua del fiume Oreto torna potabile e entra di nuovo nella rete di distribuzione di Palermo.
L’acqua dell’Oreto di nuovo potabile dopo 20 anni, andrà a Palermo
Le acque del fiume Oreto torneranno ad alimentare il sistema di distribuzione di Palermo dopo più di vent’anni.