Così mi distraggo un po’
«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo» Scrivere mi piace ancora, nonostante lo faccia, per campare, ormai da cinquant’anni. Mi piace mettere in ordine le parole anche se costa fatica, o forse proprio perché costa fatica. Nei momenti migliori, che credo assomiglino a quando un ciclista trova la pedalata giusta, o a quando un maratoneta sente il fiato che si regolarizza e svanisce l’affanno, mi sembra di scrivere come se parlassi, e la mia scrittura diventa proprio la mia voce. Esiste una specie di “scrittura naturale”, un ritmo, una cadenza che mette le ali alle dita (si potrà dire?), e la pagina si riempie in fretta.🔗 Leggi su Ilpost.it

“Mare fuori? È stato un po’ strano vedere la gente che mi fissava per strada. Il gossip mi fa sorridere, sono innamorato da 2 anni”: così Matteo Paolillo
Matteo Paolillo si è raccontato a “Verissimo”, parlando della sua vita privata e del successo della serie.
“A Gerry Scotti posso dire solo grazie, mi devo tirare un po’ di pizzicotti per ricordarmi che lavoro davvero con lui I ritocchini? Mi sono rifatta il seno, ma in viso nulla”: così Samira Lui a Verissimo
Samira Lui ha raccontato a Verissimo di sentirsi felice e sorpresa per il successo di “La Ruota della Fortuna”.
cara terra ti scrivo così mi distraggo un po'
Si parla di: Annalisa Bruchi: La mia fortuna? Una tesi su Berlusconi (e la lezione fondamentale di Minoli); Caro Cassano ti scrivo, così mi distraggo un po’.
Caro Cassano ti scrivo, così mi distraggo un po’Le critiche di Antonio Cassano contro Rafa Leao si scontrano con dati che parlano di continuità, rendimento e impatto offensivo. msn.com
Vi auguro di non smettere di indignarviDi questi tempi, cari lettori, tenetevi stretta la voglia di denunciare ciò che non va. Magari il mondo non cambierà, ma almeno non cambierà voi Cari amici vi scrivo, così mi distraggo un po’. L’anno ... panorama.it
« Letteralmente impazzito è il mondo e non ha più senso ormai voler conservare la ragione » scriverà Roth già nel 1933 , da Parigi , dove aveva cercato subito rifugio “Caro Zweig le scrivo così mi distraggo… dalla mia miseria” Il carteggio Joseph Roth - Stefan x.com
Cara logopedia, ti scrivo così mi distraggo un po’. Questa rubrica nasce come spazio di parola, non di risposte rapide. Un luogo in cui il pensiero può respirare. Se questo testo ti chiama, commenta “LOGOPEDIA” e ti invio l’articolo completo in DM #caralo - facebook.com facebook