Amelia Rosselli una poetessa dalla luce caravaggesca | Roma la celebra a trent’anni dalla morte
Amelia Rosselli occupa, nella letteratura italiana, un luogo marginale e insieme cruciale, come accade alle voci poetiche che non si lasciano ridurre a una scuola, a un’etichetta, a una categoria. La sua opera rappresenta un unicum difficilmente assimilabile, non solo per la irriducibile originalità stilistica, ma soprattutto per la densità mercuriale di esperienze storiche e personali che la attraversano. Nata a Parigi nel 1930, già in condizione di esule, figlia del grande Carlo Rosselli (la cui visione socialista liberale sembra unico antidoto all’impazzimento del capitalismo agonizzante) e dell’inglese Marion Cave (coraggiosa militante antifascista londinese), Amelia porta nella sua infanzia le stimmate del martirio politico. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Amelia Rosselli, trent’anni dopo: al Palladium un omaggio tra poesia, musica e pensiero critico
Il 11 febbraio 2026, il Teatro Palladium di Roma Tre presenta
Il ricordo del vescovo Carboni. Un libro a trent’anni dalla morte
Il seminario diocesano Redemptoris Mater di Macerata ha ospitato un importante convegno dedicato al ricordo di monsignor Tarcisio Carboni, vescovo di Macerata dal 1976 al 1995.
Contenuti e approfondimenti su Amelia Rosselli
Argomenti discussi: Tra esilio, musica e poesia: tributo a Amelia Rosselli,artista libera e visionaria; A Ravenna la mostra 'Nell’Eternità del Provvisorio' di Jonathan Van Dyke.
Amelia Rosselli, nella biblioteca di una outsiderL’11 febbraio 1996, al fondo di una delle sue crisi depressive, Amelia Rosselli si getta dal terrazzo della sua casa romana, in via del Corallo, e muore. Sta da sola, in un alloggio disadorno, una ... corriere.it
Amelia Rosselli. La mia amica dalle ali di uccelloFu senza fiato ascoltarla declamare i suoi versi che si stampavano in un tutt’uno con il corpo. Infatti colpivano il mio corpo. Nessun altro poeta quella sera d’estate, a villa Borghese, era capace di ... repubblica.it