Palermo l’aula bunker dell’Ucciardone diventa navigabile in Realtà Virtuale per il 40esimo anniversario del Maxiprocesso

L’aula bunker dell’Ucciardone a Palermo diventa virtuale per il 40esimo anniversario del Maxiprocesso. Centinaia di studenti, insegnanti, magistrati e forze dell’ordine si sono ritrovati per un evento speciale: una visita in realtà virtuale all’interno del tribunale dove si svolse il processo contro la mafia negli anni Ottanta. L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni uno dei capitoli più importanti della lotta alla criminalità organizzata in Italia. La tecnologia permette di entrare in un luogo simbolo, senza muoversi da scuola o dall’ufficio

Centinaia di studenti e insegnanti, magistrati, esponenti delle forze dell’ordine e rappresentanti dell’avvocatura partecipano a “ Dentro il Maxiprocesso. Memoria e tecnologia a 40 anni dall’inizio del processo alla mafia”. L’evento, organizzato da Addiopizzo Travel, in collaborazione con il Tribunale di Palermo e la Rai nell’aula bunker del carcere Ucciardone, è protagonista nell’ambito delle iniziative per il 40esimo anniversario dell’avvio del Maxiprocesso a Cosa nostra. In occasione del 40esimo anniversario della prima storica udienza, il MuST23 (Museo Stazione 23 Maggio di Capaci) ha presentato un nuovo progetto. L’iniziativa è stata realizzata dalla cooperativa sociale Addiopizzo Travel, nell’ambito del PNRR (Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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40 anni dal maxiprocesso: a Palermo centinaia di studenti nell'aula bunker per l'anniversario

Oggi a Palermo si sono ritrovati centinaia di studenti, insegnanti, magistrati e forze dell’ordine per ricordare i 40 anni dal maxiprocesso contro la mafia.

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