Kimpa Vita la storia di una delle radici religiose della resistenza africana alla colonizzazione
Kimpa Vita vedeva croci bianche, ma anche i corpi neri venduti a peso ai portoghesi. La sua eresia è cominciata lì, nello spettacolo delle catene, tra le prediche sul Cristo universale e i villaggi svuotati nel Regno del Kongo. Imparava il catechismo, memorizzava i santi, recitava le formule. Ma ogni parola di salvezza cadeva sulla sua terra che sanguinava. Così ha iniziato a sospettare che Dio fosse stato sequestrato. Ha riaperto il Vangelo e ha annunciato che Gesù è nato nel Kongo, che Maria è una donna nera, che gli apostoli hanno il volto dei suoi. Ha spostato Betlemme: non più in quel punto lontano sulle mappe dei missionari, ma nella sua São Salvador, la capitale abbandonata. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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