Di Giacomo | Secondigliano simbolo della più acuta emergenza carceri

Il carcere di Secondigliano si trova al centro di una crisi ormai diventata evidente. Nei giorni scorsi, le forze dell’ordine hanno sequestrato 18 panetti di hashish e 11 smartphone, mentre il sovraffollamento ha raggiunto il 135%. La situazione è aggravata dalla carenza di personale, che è calata dell’11%. Questi numeri raccontano di un sistema penitenziario che fatica a reggere, simbolo di un problema più grande che riguarda tutta la regione campana.

Tempo di lettura: 3 minuti Sovraffollamento del 135%; carenza del personale penitenziario del 11%; 18 panetti di hashish e 11 smartphone sequestrati solo pochi giorni fa: il carcere di Secondigliano è il simbolo della più acuta emergenza carceri italiane, dell’illegalità diffusa e del sistema penitenziario campano abbandonato a sé stesso. Così Aldo Di Giacomo Segretario del F.S.A. C.N.P.P.S.PP. che oggi ha fatto visita al carcere di Secondigliano. Le carceri in Campania hanno acquisito il titolo di peggiori d’Europa per sovraffollamento, carenza organici, suicidi e morti per altre cause di detenuti, aggressioni e violenze al personale, rivolte, traffico di droga, diffusione di telefonini. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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