Pesca calabrese in crisi | direttive UE concorrenza sleale e proteste nel mirino di sindacati e pescatori
La crisi della pesca calabrese, un grido di disperazione che si alza dalle coste dello Ionio, ha raggiunto un punto di rottura tale da sfociare in tensioni e proteste, culminate con l'episodio nel porto di Cirò Marina che ha visto coinvolta la troupe di “Striscia la Notizia”. Un comparto produttivo intero, secondo il segretario generale della FAI CISL Calabria, Francesco Fortunato, è lasciato all'abbandono, schiacciato da direttive europee spesso percepite come lontane dalla realtà locale e da una concorrenza sleale che svuota i mercati di prodotti italiani. L’intervento di Fortunato, rilasciato in una nota diffusa nella mattinata... 🔗 Leggi su Ameve.eu
Calabria, pesca in ginocchio: rabbia dei pescatori e denunce di abbandono e concorrenza sleale.
La pesca in Calabria attraversa un momento difficile.
Calabria, pesca in ginocchio: divieti UE e concorrenza sleale svuotano le marinerie e minacciano un settore chiave.
La pesca in Calabria rischia di sparire.
Si parla di: Pesca in Calabria, Fortunato: Settore abbandonato e in crisi; Calabria, marinerie al collasso: la FAI CISL chiede rispetto per la pesca tradizionale.
Calabria, marinerie al collasso: la FAI CISL chiede rispetto per la pesca tradizionaleDopo i recenti fatti di Cirò Marina, il Segretario Generale Francesco Fortunato analizza le tensioni che attraversano il comparto ittico calabrese. cosenzapost.it
Montesanto: «Le regole UE sulla pesca ignorano le realtà locali e mettono a rischio le comunità artigianali calabresi» facebook