Landini avverte | Il nuovo decreto sicurezza instaura uno stato di polizia
Il segretario della CGIL, Maurizio Landini, non le manda a dire. In un intervento deciso, ha accusato il governo di usare il nuovo decreto sicurezza per creare uno stato di polizia, limitando le libertà e la possibilità di protestare. Secondo Landini, senza una vera giustizia sociale, la sicurezza resta un’illusione. La polemica si accende mentre si discute di norme che, a suo avviso, rischiano di restringere troppo i diritti dei cittadini.
Il segretario della CGIL punta il dito contro il governo e lo accusa di usare la sicurezza per limitare libertà e protesta ma senza giustizia sociale non c'è vera sicurezza Quella di Maurizio Landini, segretario della CGIL, non è una voce qualunque. È la voce di chi rappresenta milioni di lavoratori e che, ogni giorno, misura sul campo le fratture sociali del Paese. Nell’intervista rilasciata a La Repubblica, il sindacalista prende una posizione netta contro la linea del governo e lancia un allarme politico preciso: la direzione intrapresa contro il nuovo decreto sicurezza è, a suo avviso, sbagliata e pericolosa. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

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