Calabria | 600mila rinunce alle cure nel 2025 sanità regionale al collasso tra liste d’attesa e privatizzazioni
A Cosenza, si torna a parlare di sanità. Nel 2025, circa 600mila persone hanno rinunciato alle cure, un dato che preoccupa molto. Le lunghe liste d’attesa e l’aumento delle privatizzazioni mettono in crisi il sistema sanitario regionale. La situazione è ormai insostenibile, e i cittadini si sentono abbandonati. La consigliera Bianca Rende ha organizzato l’iniziativa “Discute la città” per portare l’attenzione sulla questione. La sanità calabrese sembra quasi un diritto negato, e il problema rischia di
L’emergenza sanitaria calabrese, un diritto costituzionale costantemente negato a migliaia di cittadini, è tornata al centro del dibattito pubblico a Cosenza grazie all’iniziativa “Discute la città”, promossa dalla consigliera comunale Bianca Rende. Il secondo appuntamento del ciclo, svoltosi il 7 febbraio 2026, ha messo a nudo le profonde criticità di un sistema sanitario regionale in affanno, spinto sull’orlo del collasso da liste d’attesa interminabili, carenza di personale e una progressiva privatizzazione dei servizi. Un quadro allarmante, supportato da dati che denunciano una fuga di pazienti verso strutture private e, in alcuni casi, verso altre regioni, costretti a cercare cure che nel loro territorio non riescono a trovare.🔗 Leggi su Ameve.eu
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