Antenne municipali abusive su area privata | il Comune vara un accordo economico per evitare il tri

Il Comune di San Benedetto del Tronto ha deciso di risolvere la questione delle antenne municipali installate su un’area privata senza permesso. Invece di affrontare un lungo contenzioso, ha scelto di pagare un accordo economico ai proprietari del terreno. La vicenda riguarda due antenne considerate “abusive” e ora si cerca di mettere fine alla situazione con un’intesa, evitando così una battaglia legale.

Il Comune di San Benedetto del Tronto ha scelto di evitare una potenziale battaglia legale, optando per un accordo economico con i proprietari di un terreno privato su cui sono state installate due antenne municipali considerate “abusive”. La decisione, formalizzata attraverso una delibera del Commissario straordinario Rita Stentella lo scorso 5 febbraio, mira a garantire la continuità del servizio di comunicazione essenziale per la Polizia Locale e la Protezione Civile, scongiurando una causa civile che avrebbe potuto comportare costi significativamente superiori e un esito incerto. La vicenda, che si trascina da tempo, si era giunta a un punto di svolta con la fissazione della prima udienza presso il Tribunale di Ascoli Piceno per il prossimo 10 aprile, a seguito della citazione in giudizio del Comune da parte dei proprietari del terreno.🔗 Leggi su Ameve.euImmagine generica

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