Il caso Bibbiano Demolita la tesi dei pm | Le relazioni erano vere
Secondo l’accusa, l’allontanamento dei bambini dalle loro famiglie della Val d’Enza (Reggio Emilia) avvenne a seguito di particolari falsi che gli assistenti sociali attestavano nelle relazioni sui minori e il tentativo di inculcare attraverso la psicoterapia memorie di abusi sessuali mai subiti. Per il tribunale di primo grado, invece, gli assistenti sociali agirono "su specifico mandato del tribunale dei Minorenni, che rendeva quindi doverosa la loro azione, come per gli allontanamenti dei bambini e le collocazioni eterofamiliari". E, nel farlo "hanno costantemente aggiornato l’autorità giudiziaria", cioè i giudici minorili che, secondo l’accusa, avrebbero voluto ingannare. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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