Chiude la storica Icr Start Avviati 54 licenziamenti Cgil | Da lunedì presidio
La Icr Start di Reggio chiude i battenti dopo oltre 60 anni di attività. La decisione arriva senza preavviso e coinvolge 54 lavoratori, che ora rischiano di perdere il posto di lavoro. La Cgil ha già annunciato che da lunedì sarà presente davanti all’azienda con un presidio per protestare contro questa misura. La storica industria chimica, ora di proprietà americana, ha comunicato la dismissione dell’impianto e l’avvio della procedura di licenziamento collettivo.

Industria Chimica Reggiana, storica azienda fondata nel 1961 e acquisita nel 2020 dal gruppo americano Ppg Industries, specializzato in automotive, ha comunicato ieri mattina alla rappresentanza sindacale aziendale la decisione unilaterale di dismettere l’impianto produttivo di Reggio, aprendo una procedura di licenziamento collettivo per 54 dipendenti. Lo fa sapere la Filctem Cgil di Reggio Emilia che parla di un "fulmine a ciel sereno" sui lavoratori dell’azienda specializzata nella produzione di stucchi per carrozzeria e mastici per pietra, settori nei quali ha raggiunto posizioni di leadership col proprio marchio Sprint commercializzato e conosciuto in tutto il mondo. In Italia l’attività produttiva prevalente è garantita dal sito di Reggio Emilia, considerato il "quartier generale" che occupa complessivamente 74 dipendenti, e da uno stabilimento nella provincia lombarda di Lodi. La decisione riguarda per ora solo l’impianto reggiano. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Industria Chimica Reggiana chiude e licenzia 54 lavoratori. La Cgil: “Inaccettabile”
La chiusura dell’Industria Chimica Reggiana ha colpito 54 lavoratori, lasciando tutti senza lavoro inaspettatamente.
Amom: avviati i licenziamenti collettivi. Il sindaco: "Inaccettabile. Non staremo a guardare"
Il Comune di Civitella in Valdichiana ha annunciato che monitorerà attentamente la situazione dei licenziamenti collettivi annunciati da Amom.