Bologna rivive | la Lunga Notte dell’Arte apre spazi inediti tra storia comunità e creatività urbana

Bologna si anima con la Lunga Notte dell’Arte, che oggi ha aperto spazi insoliti e nascosti in tutta la città. Strade, cortili e vecchi palazzi sono diventati palcoscenici di eventi, mostre e performance. La città si trasforma in un grande teatro all’aperto, coinvolgendo cittadini e visitatori in un viaggio tra storia e creatività urbana. Un’occasione per riscoprire luoghi sconosciuti e vivere un’esperienza unica nel cuore di Bologna.

Bologna si trasforma in un immenso palcoscenico a cielo aperto, aprendo le porte di luoghi inattesi e svelando tesori nascosti durante la “Lunga Notte dell’Arte”, un evento che si è tenuto oggi, 7 febbraio 2026, e che promette di unire l’intera comunità nel nome della creatività e dell’espressione artistica. Dalle prime ore della giornata, e fino a tarda notte, la città ha visto un’effervescenza di aperture straordinarie, installazioni innovative e performance coinvolgenti, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza culturale unica nel suo genere. L’iniziativa, che ha visto coinvolti numerosi artisti e istituzioni, ha puntato a valorizzare spazi spesso inesplorati, trasformando Bologna in una vera e propria “Art City”, come la definiscono gli organizzatori. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Museo di Arte Urbana apre le porte all’Interporto: l’arte di strada diventa protagonista dell’Art Week Bologna 2026

L’Interporto di Bologna si trasforma in una grande galleria a cielo aperto.

“Il dono dell’Arte e della Memoria”: il Liceo Torricelli-Ballardini avvia un progetto tra creatività, storia e cittadinanza

Il Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza ha inaugurato il progetto “Il dono dell’Arte e della Memoria”, un percorso che unisce creatività, storia e cittadinanza.