No ai farmaci israeliani Quella deriva antisemita del Pd che Elly non può frenare
La decisione di alcuni esponenti del Partito Democratico di opporsi all’uso di farmaci israeliani ha scatenato polemiche e critiche. Alcuni parlamentari hanno espresso pubblicamente il loro rifiuto, alimentando tensioni nel dibattito politico. La posizione ha diviso anche gli alleati, mentre la ministra Elly Schlein si è trovata a dover gestire le reazioni e le accuse di antisemitismo. La vicenda mette in evidenza come certe scelte possano facilmente scivolare in ambiti più delicati.
Esiste una specie umana particolarmente pericolosa: gli utili idioti. Non sono cattivi nel midollo, ma la loro cecità ideologica li rende perfetti strumenti al servizio del male. In Italia, oggi, l'esempio più grottesco e vergognoso è il Comune di Monza, amministrato dal centrosinistra con l'impronta PD-LabMonza. Il consiglio comunale ha approvato una mozione che «invita» le farmacie comunali - controllate da FarmaCom, società al 95% pubblica - a sospendere progressivamente ogni farmaco prodotto in Israele, partendo dal gigante Teva Pharmaceutical. Non si tratta di un'azione mirata contro singole aziende accusate di qualcosa di specifico: è un boicottaggio totale, indiscriminato, su medicinali essenziali per la vita quotidiana. 🔗 Leggi su Iltempo.it

© Iltempo.it - “No ai farmaci israeliani”. Quella deriva antisemita del Pd che Elly non può frenare
Approfondimenti su No ai farmaci israeliani
In Onda, Paolo Mieli imbarazza Elly Schlein e Pd: "Quella sceneggiata"
Durante la puntata di domenica 11 gennaio di In Onda su La7, Paolo Mieli ha criticato Elly Schlein e il Partito Democratico, invitandoli a accelerare i processi decisionali del centrosinistra.
Sfregio alla sinagoga e alla targa di un bambino vittima del terrorismo. Il centrodestra: “La deriva antisemita dilaga”
Ultime notizie su No ai farmaci israeliani
Argomenti discussi: No ai farmaci israeliani, il consiglio Comunale di Monza lancia il boicottaggio; Monza boicotta Israele: niente medicine israeliane nelle farmacie comunali; No ai prodotti Teva. Il consiglio comunale di Monza invita a bandire i farmaci israeliani; Il no di Monza all'israeliana Teva. Storia del boicottaggio più autolesionista e velleitario di sempre.
No ai prodotti Teva. Il consiglio comunale di Monza invita a bandire i farmaci israelianiNon un divieto, ma un meno impegnativo invito a non vendere i farmaci di provenienza israeliana, tra i quali quelli di Teva, multinazionale con quattro stabilimenti in Italia, tre in Lombardia. La pre ... rainews.it
Il no di Monza all'israeliana Teva. Storia del boicottaggio più autolesionista e velleitario di sempreMessa al bando dal comune la vendita dei prodotti farmaceutici dell’azienda presente in Italia da 30 anni. Il sindaco Paolo Pilotto a Huffpost: ... huffingtonpost.it
"I nuovi farmaci anticancro nasceranno dalle nostre cellule": l’ingegneria genetica sta trasformando i linfociti del sistema immunitario in farmaci viventi, capaci di riconoscere e distruggere il tumore. La Prof.ssa Chiara Bonini, responsabile del Laboratorio di Em facebook
È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.