L’apocalisse olimpica che non si è vista
Più di ogni altra occasione queste Olimpiadi consentono di distinguere fra la città reale e la città percepita. Nel quartiere del Villaggio la vita scorre normale: lavoro, mezzi, pranzi e passeggiate. Forse il vero evento è una metropoli che non va in tilt Fidatevi di me: abito a due passi dal Villaggio olimpico e posso offrirvi informazioni di prima mano sui disagi che, con l’arrivo della fiaccola che da ieri circola per Milano, avrebbero dovuto stravolgere la città. Temo tuttavia che sarò molto poco emozionante: sono andato al lavoro regolarmente, sono andato fuori a pranzo regolarmente, ho preso i mezzi pubblici regolarmente, sono rientrato a casa mia regolarmente. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Articoli correlati
Orologio dell’Apocalisse 2026, il mondo è a 85 secondi dalla mezzanotte nucleare: “È il valore più vicino alla catastrofe che si sia mai visto”
L’Orologio dell’Apocalisse indica che il mondo è a 85 secondi dalla mezzanotte nucleare, il valore più vicino alla catastrofe mai registrato.
Sci di fondo: Federico Pellegrino, Davos, un legame e la vista olimpica
Federico Pellegrino ha vissuto una settimana intensa a Davos, un evento che ha rafforzato il suo legame con questa località.
Tutto quello che riguarda su apocalisse olimpica
Si parla di: Milano-Cortina 2026, la fiamma olimpica arriva a Livigno in parapendio; Ambesi e le possibili medaglie dell’Italia: Range tra 25 e 30, poche gare a 5 stelle. Sognare, ma con raziocinio; Giustizia, Nordio: La riforma non avrà e non deve avere effetti politici. La Pg di Milano: Inutile e punitiva; Milano-Cortina 2026: tregua olimpica violata. Cadono nel vuoto gli appelli del Papa e dell'Onu. Nell'antica Grecia erano più seri.
Sotto la sede di Famiglia Cristiana, in piazza Wagner a Milano, la redazione si è fermata ad attendere il passaggio della fiamma olimpica. Un gesto semplice, ma carico di senso. La fiamma che nasce a Olimpia attraversa i secoli e arriva fino a noi come segno facebook