Il referendum secondo i profeti del No | non si vota sulla giustizia ma sulla fine del mondo
Questa mattina si è svolto il corteo contro la riforma della giustizia, con migliaia di persone che hanno invaso le strade di Roma. Tra manifestanti e simpatizzanti, ci sono anche attori, scrittori e personaggi dello spettacolo, tutti uniti per dire no al provvedimento. La protesta si concentra sul fatto che, secondo i manifestanti, questa riforma mette a rischio i diritti e la credibilità del sistema giudiziario italiano. La voce più forte è quella di chi teme che si voglia usare la legge per proteggere interessi specifici, aliment

Il povero elettore pensava di doversi esprimere sulla macchina della giustizia, invece è chiamato sulle barricate come un riservista della Resistenza, Brigata Gratteri "Saviano sbaglia, la riforma Nordio non indebolisce la lotta ai clan". Parla l'ex capo della Dia Governale L’adunata contro la riforma della giustizia pesca come da copione tra le file della Società Civile e della Meglio Gioventù: attori, cantanti, scrittori, mondo accademico, superstar dei talk-show e donazioni dell’Ordine dei giornalisti. E chissà cosa ci riserverà Sanremo! Un Fedez, un J-Ax, un Can Yaman che buttano lì un richiamo all’emergenza democratica. Chissà. Sono tanti i testimonial volontari dell’Associazione nazionale magistrati. Tutti in vetrina su Instagram o YouTube, in una clip per Articolo 21, intervistati da Rep., ospiti da Gruber, Floris, Berlinguer. Tutti a decantare le ragioni del No ma soprattutto le paure del Sì. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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Il Tar del Lazio ha confermato le date del referendum sulla Giustizia: si voterà il 22 e 23 marzo, come previsto dal governo.
Il Referendum sulla giustizia, spiegato semplicemente