Centri sociali in crisi | come le Olimpiadi mettono a rischio i quartieri vulnerabili
È una notte fredda di febbraio a Milano. Le luci dello stadio Giuseppe Meazza si accendono per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Mentre lo spettacolo prende vita, i quartieri più vulnerabili della città si trovano sotto pressione. I centri sociali, spesso già in difficoltà, temono che i grandi eventi portino solo problemi e rischi maggiori per le comunità locali. La città si prepara alla grande festa, ma non tutti sono felici di questo scenario.
È una notte di febbraio, a Milano. Le luci dell’arena dello stadio Giuseppe Meazza si accendono per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, uno spettacolo unico nel suo genere, con due miliardi di persone a guardare in diretta, da diverse parti del mondo. Ma mentre il mondo intero si unisce per celebrare l’evento sportivo più importante della storia, ai margini del centro, in mezzo alla città, un gruppo di manifestanti ha deciso di opporsi. Un corteo silenzioso, ma forte, che si è mosso in silenzio verso la zona del quartiere popolare, a pochi chilometri da dove si è tenuta la cerimonia.🔗 Leggi su Ameve.eu
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