Arriva l’AI in borsa e giù i titoli dei signori dei dati Ma il software ha solo cambiato pelle
Nei giorni scorsi, i mercati hanno assistito a un vero e proprio terremoto. L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale ha fatto scendere i titoli delle grandi aziende dei dati, come se fosse un incidente improvviso. Tuttavia, molti esperti chiariscono che il software non ha cambiato davvero le regole del gioco: si tratta ancora di investimenti rischiosi, solo che ora si parla di AI. Il panico tra gli operatori si fa sentire, quasi come un’onda di paura che si diffonde tra i sagrati dei mercati finanziari italiani e internazionali.

C’è qualcosa di vagamente apocalittico nel panico che in queste settimane sta agitando i sagrestani dei mercati finanziari. Si grida alla morte del software, si celebrano esequie premature tra i grattacieli di Wall Street, e tutto per colpa – o per merito – di certi “agenti” che non portano la pistola alla fondina ma righe di codice capaci di fare, letteralmente, il lavoro degli umani. L’ultima scossa di terremoto ha un nome che suona come un reperto di archeologia greca: Anthropic. Gli annunci sulla capacità della loro AI di “usare il computer” come un impiegato in carne, ossa e sindacato hanno mandato in testacoda i titoli della vecchia guardia. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
New York, la mafia non è sparita: ha solo cambiato pelle
A New York, la mafia non è scomparsa.
Laureati, l’Italia rincorre l’Europa: solo il 31,6% dei giovani ha il titolo, ma alle superiori supera la media Ue. I dati Eurostat
Secondo i dati Eurostat, in Italia solo il 31,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni possiede una laurea, rispetto alla media europea del 44,1%.