Western Digital sviluppa dischi duri da 140TB per supercomputer e data center
Sono passati soli sei anni tra il primo prototipo e l’ingresso in produzione di dischi rigidi capaci di raggiungere capacità superiori ai 140 terabyte. È l’annuncio ufficiale di **Western Digital**, che ha presentato una roadmap ambiziosa per l’archiviazione su disco meccanico, destinata a rinnovare il panorama dei **data center** e dei **supercomputer**. Il colpo di scena è l’uso del nuovo processo tecnologico **HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording)**, che permette di ottenere una densità di memorizzazione fino a **10 terabyte per piatto**, un livello quasi tre volte superiore rispetto ai modelli attuali. Con un’area totale di 140TB, il... 🔗 Leggi su Ameve.eu
Articoli correlati
La Cina accende il supercomputer lungo 2.000 chilometri, il data center più grande al mondo
La Cina ha attivato il più grande data center al mondo, una rete di calcolo distribuito lunga 2.
Arabia Saudita, accordo con Musk per un mega data center Ai da 500 megawatt
Contenuti di approfondimento
Si parla di: Western Digital e l’evoluzione degli hard disk: tra capacità record e innovazione tecnologica.
L'IA spinge tutto https://www.dday.it/redazione/56253/western-digital-ha-la-fonte-della-giovinezza-per-gli-hdd-i-data-center-chiedono-storage-e-i-dischi-meccanici-si-adeguano facebook
Western Digital sfida gli SSD QLC: HDD più veloci, dual-pivot e storage active cold x.com