Ulan Bator la capitale che cambia volto
Ulan Bator non è soltanto il punto d’ingresso per chi decide di visitare la Mongolia, ma anche lo specchio di un Paese che vive la tensione tra modernità e tradizione. Fondata nel XVII secolo come centro monastico itinerante, oggi è una metropoli di oltre un milione e mezzo di abitanti, che raccoglie quasi la metà della popolazione mongola. La capitale sorprende subito il visitatore per i contrasti. Da un lato, i grattacieli di vetro e i centri commerciali testimoniano la spinta verso la modernità, alimentata dai capitali minerari e dal commercio con Russia e Cina. Dall’altro, le gher – le tradizionali tende circolari dei nomadi – continuano a costellare le periferie, ricordando che la vita pastorale rimane l’anima della Mongolia. 🔗 Leggi su Laprimapagina.it

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