Penso ancora alle urla e ai morti in terra La 18enne sopravvissuta alle fiamme di Crans-Montana
Roze ha trascorso l’ultimo mese in un ospedale belga, dove è stata anche 18 giorni in coma. Ora finalmente è tornata in Svizzera: “Quando ne risponderanno i Moretti?” “Un mese dopo penso ancora al fuoco, alle grida, alle persone sul pavimento che erano prive di sensi o morte”. Queste le parole al quotidiano Blick di Roze, svizzera di 18 anni, che è rimasta in coma per 18 giorni dopo l’incendio al locale Le Constellation di Crans-Montana la notte di Capodanno. Dopo oltre un mese è stata dimessa dall’ospedale belga dove era stata trasportata in estrema emergenza a causa delle ustioni di terzo grado su un’ampia porzione del proprio corpo e, infatti, per lei ora il calvario non è ancora finito, perché, per quanto vicina a casa, dovrà continuare il ricovero. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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