Niscemi | indagini sulla frana primo vertice con i consulenti tecnici di Palermo per il sopralluogo programmato
La frana a Niscemi preoccupa le autorità. Questa notte, due professori dell’Università di Palermo sono stati convocati in gran fretta dal procuratore capo di Gela, Salvatore Vella. I tecnici stanno facendo sopralluoghi per capire cosa sta succedendo e trovare una soluzione.
Niscemi, 5 febbraio 2026. Nel cuore della notte, due professori dell’Università di Palermo sono stati chiamati a partecipare a una riunione urgente con il procuratore capo di Gela, Salvatore Vella. Lo scopo? Indagare sulle cause della frana che ha travolto il paese siciliano, avvenuta poche settimane fa, provocando un’emergenza e un’ondata di richieste di assistenza. I tre consulenti tecnici — Chiara Cappadonia, Maurizio Gasparo Morticelli e Edoardo Rotigliano — hanno iniziato la loro attività con un incontro in videoconferenza, con due tra loro collegati dal Sud America e dall’Australia. Nonostante l’orario non convenzionale, il lavoro è cominciato subito. Le indagini, attivate con un’inchiesta aperta ancora a carico di ignoti, riguardano le possibili ipotesi di reato: disastro colposo o danneggiamento seguito da frana. Questo nuovo passo rappresenta una fase critica nella procedura, con un impegno tecnico e scientifico sempre più preciso. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Niscemi, primo vertice con i consulenti di Palermo che indagano sulla frana: la prossima settimana c'è il sopralluogo
Questa mattina a Niscemi si è tenuto il primo incontro tra i consulenti di Palermo che stanno indagando sulla frana che ha colpito la zona.
**Niscemi: prima riunione Procuratore con i consulenti, prossima settimana sopralluogo**
Questa mattina il procuratore di Gela, Salvatore Vella, ha incontrato i consulenti tecnici incaricati di analizzare la frana che interessa Niscemi.