La gioia la vera storia di Gloria Rosboch che ha ispirato il film
Il riferimento è il caso di Gloria Rosboch, che risale al 2015 e 2016, anche se il film evita ogni sovrapposizione diretta. La distanza è dichiarata, e serve a spostare lo sguardo: dalla cronaca al meccanismo che la precede. Gloria Rosboch aveva 49 anni, insegnava francese a Castellamonte, nel Canavese. Viveva con i genitori, conduceva una vita ordinata, poco esposta. A scuola era stimata, descritta come una persona riservata e disponibile. Non c’era nulla di evidente che facesse pensare a una fragilità fuori misura. Il legame che segna la sua vita nasce con Gabriele Defilippi, un ex studente molto più giovane. La relazione non è mai chiaramente definita, ma si costruisce attraverso confidenze, progetti, promesse. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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