Francia assolta | sul fine vita prevale la decisione medica
La Corte europea dei diritti umani (CEDU) ha stabilito che, in alcuni casi, le decisioni dei medici sull’interruzione dei trattamenti di sostegno vitale possono prevalere sulla volontà espressa in precedenza dal paziente attraverso un biotestamento. Secondo la Corte, questa scelta non costituisce una violazione del diritto alla vita sancito dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La decisione, annunciata il 5 febbraio 2026, riguarda un ricorso contro la Francia presentato dai familiari di un uomo che nel proprio biotestamento aveva richiesto espressamente che non fossero sospesi i trattamenti vitali in caso di incapacità di esprimere la propria volontà. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

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