Rogoredo confermata la versione del poliziotto che sparò il 26 gennaio
La procura di Milano ha confermato la versione dell’agente coinvolto nella sparatoria di Rogoredo del 26 gennaio. L’autopsia ha stabilito che il proiettile è entrato a livello temporoparietale destro, a una distanza superiore ai 25 metri, più di quanto dichiarato dal poliziotto. La vittima, Abderrahim Mansouri, è morta sul colpo. Per l’episodio del 1° febbraio, invece, sono stati indagati tutti i presenti, non solo chi ha sparato. La procura vuole fare luce sulla dinamica dell’intera
Per i fatti del 1° febbraio, invece, indagati tutti i presenti, non solo chi ha aperto il fuoco. Novità sulla sparatoria avvenuta a Rogoredo il 26 gennaio in cui è stato ucciso Abderrahim Mansouri: l’autopsia confermerebbe la versione dell’agente: «Si conferma che la distanza di sparo è ben superiore ai 25 metri (il poliziotto aveva dichiarato 20 metri) e che il proiettile entra a livello temporoparietale destro con andamento verso la parte posteriore del cranio, ma senza uscire. Tali considerazioni risultano compatibili con uno sparo quando il poliziotto si trovava di fronte al marocchino». Lo ha comunicato l’avvocato Pietro Porciani, legale dell’agente Carmelo Cinturrino, indagato per omicidio volontario di Mansouri. 🔗 Leggi su Laverita.info

“Ha puntato la pistola e ho sparato, era Zack”: la versione del poliziotto che ha ucciso un 28enne a Rogoredo
Durante l'interrogatorio di oggi, un poliziotto ha fornito la sua versione dei fatti in merito all'omicidio di un 28enne avvenuto durante un’operazione antidroga a Rogoredo.
Uomo ucciso a Rogoredo, la famiglia non crede al poliziotto: «La sua versione non convince». Il fratello persona offesa: cosa succede ora
In seguito alla vicenda di Rogoredo, la famiglia di Abderrahim Mansouri esprime dubbi sulla versione fornita dalla polizia.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: Il bossolo, il caricatore pieno e un solo colpo sparato da 30 metri. Dai rilievi la conferma: il proiettile non ha trapassato il cranio di Abderrahim Mansouri; Caso pusher, i pm insistono: omicidio; Rogoredo, confermata la versione del poliziotto che sparò il 26 gennaio; Ucciso da un poliziotto a Rogoredo, il legale dopo autopsia: Era di lato, non poteva puntare l'arma verso l'agente.
Il bossolo, il caricatore pieno e un solo colpo sparato da 30 metri. Dai rilievi la conferma: il proiettile non ha trapassato il cranio di Abderrahim MansouriRogoredo, confermata la versione del poliziotto indagato per omicidio volontario. Ora l’esame balistico. I passi successivi saranno la ricerca di filmati e la ricostruzione tridimensionale della dinam ... ilgiorno.it
Abderrahim Mansouri, il pusher freddato dal poliziotto a Rogoredo: Un proiettile frontale da oltre 25 metriI primi risultati dell’autopsia: colpito sul lato destro del cranio. La versione dell’agente sarebbe confermata, ma i legali dei familiari della vittima accusano: La testa era girata, stava scappando ... msn.com
Rogoredo, confermata la versione del poliziotto indagato per omicidio volontario. Ora l’esame balistico. I passi successivi saranno la ricerca di filmati e la ricostruzione tridimensionale della dinamica - facebook.com facebook