Prese a spinte il suo prete condannato
Quel 20 febbraio del 2021 erano volati gli stracci in canonica ad Alfonsine. Da una parte don Luigi Gatti, l’allora parroco. E dall’altra un gruppo di giovani i quali, in un crescendo di tensioni, erano giunti ad affrontare il loro parroco tra spinte e accese rimostranze fino a metterlo praticamente al muro. Si trattò di violenza privata, ha stabilito il giudice Cosimo Pedullà condannando ieri pomeriggio l’imputato - un 27enne nato a Lugo e difeso dall’avvocato Luca Orsini - a due mesi di reclusione e a pagare 1.000 al prete, a suo tempo dimessosi proprio in ragione di quelle frizioni e ora ad altro incarico. La procura aveva chiesto quattro mesi. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Articoli correlati
Spinte e strattoni agli steward: "Niente mascherina, tutti fuori". Condannato un tifoso di basket
Un tifoso di basket è stato condannato dopo aver aggredito gli steward con spinte e strattoni, urlando “Niente mascherina, tutti fuori”.
Prete condannato per abusi alle celebrazioni del Giubileo, don Patriciello difende il vescovo
Dopo le accuse di abuso legate alle celebrazioni del Giubileo, don Patriciello ha difeso il vescovo di Aversa, mons.
Tutto quello che riguarda su Prese a spinte il suo prete condannato
Si parla di: Il governo vuole risolvere il malessere dei giovani col metaldetector?; Insigne torna a Pescara e spiega tutto: Verratti ha spinto molto. Poi manda un messaggio a Immobile; Leonesse è la nuova serie francese Netflix tra crimine, amicizia e ironia.
Panca, spinte, cavi… eppure il petto non cresce Di solito il motivo non è l’esercizio… ma come lo fai. Se ti interessa capire l’errore più comune, guarda tutto il video Prenota la prova gratuita! Clicca il link in bio Via Palermo 28, Villaricca Più forza, - facebook.com facebook