Nasconde il lavoro delle figlie per il reddito di cittadinanza | indagato 64enne

Il pubblico ministero Alessia Battaglia ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini a un uomo di 64 anni residente a Porto Empedocle. Secondo le accuse, avrebbe fornito dichiarazioni false per ottenere il reddito di cittadinanza, nascondendo il lavoro delle sue figlie. La vicenda si inserisce in un’indagine più ampia sul fenomeno delle false dichiarazioni per ottenere sussidi pubblici.

Il pubblico ministero Alessia Battaglia ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a un cittadino marocchino di 64 anni, residente a Porto Empedocle, accusato di avere fornito dichiarazioni false per ottenere il reddito di cittadinanza.Secondo la ricostruzione della procura.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.itImmagine generica

Approfondimenti su Porto Empedocle

Dopo il reddito di cittadinanza… arriva il “reddito di rimettiti a lavorà”

False dichiarazioni per il reddito di cittadinanza: condannato imprenditore

Un imprenditore, amministratore unico di un’azienda e titolare del 50% delle quote, è stato condannato a 18 mesi di reclusione per aver percepito il reddito di cittadinanza in modo illecito, attraverso false dichiarazioni sui requisiti di reddito.

Più sotto sono elencati link, post social e video collegati alla news.

Ultime notizie su Porto Empedocle

Argomenti discussi: Sanità, boom delle spese per il lavoro precario; L’inferno in cucina; La cultura delle regole e ciò che nasconde; Lavoro e straordinari: la metà degli italiani non viene pagata.

Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.