L’Europa rischia la dipendenza strategica dalle materie prime | la Corte dei Conti avvisa il 2030
L’Europa rischia di non raggiungere l’obiettivo di ridurre la dipendenza dalle materie prime critiche entro il 2030. La Corte dei Conti avverte che, senza cambiamenti, il continente potrebbe continuare a dipendere troppo dall’esterno. La situazione rimane complicata, e ora si guarda con attenzione alle prossime mosse politiche e industriali per evitare il peggio.

L’Europa, che si era posta l’obiettivo ambizioso di spezzare la dipendenza strategica dalle materie prime critiche entro il 2030, è ormai a rischio di fallimento. Non si tratta di una proiezione futura, ma di un dato concreto, emerso da un rapporto severo della Corte dei Conti dell’Unione europea, reso noto a Bruxelles alle 10:30 del 4 febbraio 2026. Secondo la massima autorità di controllo finanziario dell’Ue, i tre pilastri del piano strategico — diversificazione degli approvvigionamenti, sviluppo del riciclo e produzione interna — sono in gran parte inesistenti sul terreno. Gli obiettivi, percepiti come fondamentali per la sicurezza energetica, la competitività industriale e l’autonomia strategica, sono stati definiti “un miraggio” da Keit Pentus-Rosimannus, membro della Corte. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Materie prime, l’Ue dipende dalla Cina: la Corte dei Conti lancia l’allarme sul 2030
La Corte dei Conti europea avverte che l’Unione dipende troppo dalla Cina per le materie prime critiche.
Materie prime critiche, gli Usa si fanno una riserva strategica mentre l’Ue arranca. La Corte dei Conti: “Sicurezza delle forniture non garantita”
Gli Stati Uniti si muovono per mettere in sicurezza le materie prime critiche, destinando quasi 12 miliardi di dollari a creare una riserva strategica.
Approfondimenti, notizie e discussioni
Argomenti: Blog | La NATO non ci difende più: è tempo di emanciparsi dall'America?; Draghi: L’Europa rischia di diventare subordinata, divisa e deindustrializzata. Gli Usa cercano la frammentazione della Ue; Draghi a Leuven: Europa rischia di diventare subordinata divisa e deindustrializzata; Draghi: L'ordine globale è defunto. E sferza l'Europa: Rischia di venire sottomessa, divisa e deindustrializzata: serve un federalismo pragmatico.
Draghi: «L’Europa rischia di diventare subordinata, divisa e deindustrializzata. Gli Usa cercano la frammentazione della Ue»L’ex premier ha ricevuto la laurea honoris causa a Leuven, in Belgio. Costa: «Draghi e Letta al vertice dei leader Ue il 12 febbraio» ... ilsole24ore.com
Draghi riceve la laurea honoris causa a Lovanio: «L’Europa rischia di venire sottomessa, divisa e deindustrializzata»L'ex presidente del Consiglio ha ricevuto la laurea honoris causa dall’Università Ku Leuven in Belgio ... msn.com
L’Europa vuole guidare la transizione verde, ma senza materie prime critiche rischia di fermarsi. Una nuova relazione della Corte dei conti Ue avverte che entro il 2030 l’Unione potrebbe non avere litio, terre rare e metalli strategici sufficienti per batterie, rinno - facebook.com facebook
#Tg2000 - #Draghi su #difesa e #sicurezza: “ #Europa rischia divisione e #deindustrializzazione” #2febbraio #Tv2000 @tg2000it x.com