Leghisti imperfetti | i cuor di leone odiatori di Salvini | il commento
La Lega annovera dei cuor di leone di antico lignaggio. Una partito dentro il partito: milizia bossiana che nel tempo è andata scolorendosi giungendo, per dire, all’attracco ideologico di Giancarlo Giorgetti, quello del Sole delle Alpi disegnato sulla parete della sua villetta sul lago di Varese. È ormai un’altra persona, di studi bocconiani, è trasfigurato nel nipotino di Ugo La Malfa, principe dei rigoristi nel secolo scorso, il politico che sui conti pubblici ha dato la vita e ha avuto la gloria dei liberali del mondo. “Piace molto l’amatriciana” ha detto Attilio Fontana, presidente della Lombardia, e Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli, scontento e deluso, “non siamo più il partito del 34 per cento”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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