Il Pd addita come fascista chi vota Sì al referendum | ira dei riformisti video
Il Pd si divide dopo aver lanciato uno spot che collega il Sì al fascismo. La reazione non si fa attendere: i riformisti criticano duramente e chiedono chiarimenti, mentre sui social esplode la polemica. La scelta del partito di associare il voto favorevole al fascismo ha scatenato un putiferio e messo in discussione le posizioni interne. La questione rimane calda e ancora tutta da chiarire.
Ha scatenato un putiferio all’interno del Pd, e non solo, lo spot con cui il partito ha ritenuto di sostenere le ragioni del No al referendum accostando il Sì al fascismo. La clip, postata qualche ora fa sui social ufficiali del Nazareno, riproduce in bianco e nero un momento del Presente, il rito con cui viene commemorata la strage di Acca Larenzia, mentre in sovraimpressione compare la scritta «loro votano Sì», dove loro è in rosso e il sì, per quanto in bianco, ha una grafica che fa venire in mente del sangue che cola. Mentre sotto passano le immagini e il grido «Presente», il video prosegue con il messaggio «ricordagli che la Costituzione è antifascista. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Il Pd usa CasaPound per additare come fascista chi vota Sì al referendum: ira dei riformisti (video)
Il Partito Democratico ha suscitato molte polemiche con uno spot che associa il Sì al fascismo, puntando il dito contro chi vota No.
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