Dai giornalisti fondi a chi sostiene il No al referendum
In piena campagna per il referendum, i giornalisti che lavorano sui fondi pubblici si trovano divisi tra chi sostiene il sì e chi invece il no. Le fazioni si fanno sentire, ognuna con le proprie ragioni e accuse. La situazione si fa sempre più tesa, con attacchi e controaccuse che aumentano giorno dopo giorno. I giornalisti sono al centro di questa lotta, tra le pressioni dei vari schieramenti e le proprie convinzioni.
In piena campagna referendaria è normale che le forze politiche e i gruppi di pressione si schierino da una parte e dall'altra. Appare un po' strano, però, che a farlo sia il Consiglio nazionale dell'Ordine di giornalisti, che ha deciso di stanziare ventimila euro a favore di Articolo 21 che fa parte del Comitato per il No. Su 57 presenti alla riunione 33 hanno votato a favore del finanziamento, 8 contro, tre si sono astenuti e cinque non hanno preso parte alle votazioni. "Al di là di come uno la pensi sul referendum - osserva Francesca Filippi, membro del Consiglio dell'Odg - è almeno inopportuno che un Ente pubblico che rappresenta tutti i giornalisti finanzi una parte politica durante la campagna elettorale". 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Olimpiadi, la Fondazione batte cassa: chiesti 5 milioni in prestito al Pirellone. Intanto si calcola chi perde (il pubblico) e chi guadagna (i fondi di investimento e costruttori) dai Giochi
La Fondazione Milano-Cortina ha richiesto un prestito di 5 milioni di euro alla Regione Lombardia per far fronte a un urgente bisogno di liquidità.
Rimettiamo al centro il capitale umano (e chi lo sostiene)
Cosa succede se vince il NO al referendum
Argomenti discussi: Taranto, inaugurato il Giardino dei girasoli: è la carezza dei giornalisti ai Tamburi; Giornalismo d’inchiesta: ecco chi lo pratica ed ecco chi cerca di fermarlo; Una luce accesa da 90 anni su libri, giornali e rotocalchi: Gioiello salvato da Croce; Liam e suo padre liberati e tornati a Minneapolis, Noem: Bodycam per tutti gli agenti - Noem: Bodycam su tutti gli agenti a Minneapolis.
Risparmio, a settembre deflussi per oltre 800 milioni dai fondi comuni. Ma gli obbligazionari vanno ancora controcorrenteCon la crescita di settembre i comparti obbligazionari hanno raccolto 16,4 miliardi da inizio anno, oltre il 60% della raccolta complessiva. Positivi anche i fondi chiusi, male azionari e bilanciati ... milanofinanza.it
«I fondi non si toccano, perché sono fondi per investimenti, bisogna conoscerle le cose». Così il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha respinto le domande dei giornalisti sulla possibilità di destinare parte dei fondi del Ponte sullo Stretto alla gestione x.com
«I fondi non si toccano, perché sono fondi per investimenti, bisogna conoscerle le cose». Così il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha respinto le domande dei giornalisti sulla possibilità di destinare parte dei fondi del Ponte sullo Stretto alla gestione - facebook.com facebook