Chi è il Dutturicchiu reggino accusato dell' omicidio di Cristina Mazzotti
Un vecchio uomo di 76 anni, Giuseppe Calabrò, si trova al centro di una nuova inchiesta per l’omicidio di Cristina Mazzotti, la ragazza di 18 anni scomparsa 51 anni fa a Eupilio, in provincia di Como. Gli investigatori hanno ricostruito un quadro inquietante, partendo da un vecchio armadio che sembra nascondere dettagli nascosti sulla vicenda. Ora, l’uomo potrebbe essere chiamato a rispondere di un crimine che ha segnato profondamente la storia locale e che, dopo tanti anni, torna alla luce.
Dall'armadio della vita di Giuseppe Calabrò, 76 anni, esce lo scheletro di un omicidio che potrebbe cambiare il finale della sua esistenza: il sequestro e la morte di una studentessa di 18 anni, Cristina Mazzotti, sequestrata il primo luglio di 51 anni fa a Eupilio, in provincia di Como. Si usava.🔗 Leggi su Reggiotoday.it
Approfondimenti su Cristina Mazzotti
Due ergastoli per l’omicidio della 18enne Cristina Mazzotti, primo rapimento dell’Anonima sequestri
La Corte d’assise di Como ha condannato all’ergastolo Giuseppe Calabrò e Demetrio Latella per l’omicidio di Cristina Mazzotti, una ragazza di 18 anni scomparsa nel 1975 a Eupilio.
Due ergastoli, 50 dopo il verdetto sul sequestro e l'omicidio di Cristina Mazzotti
La Corte d’Assise di Como ha condannato all’ergastolo Giuseppe Calabrò e Demetrio Latella, a 50 anni dal sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti.
Oggi a Como la sentenza sul sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti, rapita a 18 anni nel 1975 e uccisa dalla ’ndrangheta. La Procura ha chiesto l’ergastolo per i tre imputati - facebook.com facebook
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