Calderoli accetta il limite dei 350 metri | riforma dei comuni montani avvia nuova fase di riduzione del territorio
Matteo Calderoli cambia idea e accetta di abbassare il limite dei 500 a 350 metri per i comuni montani. Dopo aver resistito, il ministro ha deciso di seguire l’emendamento proposto da Marche, Calabria e con il supporto dell’Abruzzo. La riforma avvia una nuova fase di riduzione del territorio comunale nelle zone montane.
Il ministro per gli Affari regionali, Matteo Calderoli, ha ribaltato in pochi giorni la posizione che sembrava irremovibile: dopo aver imposto inizialmente un limite di altimetria media di 500 metri per definire i Comuni montani, ha accettato, in sede di Conferenza unificata, il criterio dei 350 metri, frutto di un emendamento proposto dalle Regioni Marche e Calabria con il sostegno dell’Abruzzo. L’annuncio, dato ieri pomeriggio in una riunione che si è protratta oltre le 18, ha sconvolto i calcoli che da mesi prevedevano la cancellazione di oltre duemila Comuni dallo status di “montani”, con conseguenti ripercussioni sulle autonomie locali, sulle risorse finanziarie e sulle identitĂ storiche di intere aree. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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